Sodo caustico. La Pasqua dei fondi pensione…

La vigilia di Pasqua 2000 Giuliano Amato, novello primo ministro, si trovò assegnato dal Presidente Carlo Azeglio Ciampi un compitino: creare la riforma previdenziale col rafforzamento della seconda (assicurazioni) e terza gamba (fondi pensione): “fra 20 anni (e siamo a metà, ndr) ogni bambino italiano sarà coccolato da otto adulti ma dovrà mantenerne quattro”. Previsioni che avrebbero dovuto consigliare adatti passi. Invece ….

La crisi in corso ha costretto 1 milione di italiani, pari a quasi il 20% dei 5.5 milioni iscritti a forme di previdenza complementare, a sospendere i versamenti, perché non se lo possono più permettere. Consip docet (l’autorità di vigilanza: ma quante sono? …ne abbiamo contate 14, ma per difetto; chiediamo aiuto per una “cernita”).

Nel “David Copperfield” di Charles Dickens i bambini londinesi facevano una grama vita; i nostri non saranno da meno.

Sodo caustico. La natura dello scorpione.

Uno scorpione chiese ad una rana di traghettarlo, sulle spalle, sull’altra riva del fiume; gracida ma non fessa, la rana osservò che appena si fossero trovati nel mezzo del fiume, lo scorpione l’avrebbe punta col suo pungiglione portandola a sicura morte; lo scorpione controbatté che in tal caso sarebbero morti entrambi, non sapendo egli nuotare: cosa che certo lo scorpione non voleva; convinta, la rana si caricò lo scorpione sulle spalle ed incominciò, nuotando, la traversata. Giunti a metà del guado, la rana sentì sul suo collo la puntura del pungiglione dello scorpione, segno della morte sicura; urlò quindi allo scorpione: “che hai fatto? moriremo!” il quale rispose serafico: “non ci posso far nulla: è nella mia natura”.

Nella metafora, il ruolo dello scorpione è quello del … dite la vostra, noi abbiamo la nostra e la teniamo in serbo per stupirvi!