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Sodo Caustico

Sodo caustico. Lo sviluppo dipende dalle istituzioni?

Perché esistono nazioni ricche e nazioni povere, popoli ben nutriti ed in salute e popolo affamati e fiaccati da ogni malattia? Perché gli stati falliscono? Come si diventa poveri?

“Why nations fail. The origins of power, prosperità and poverty” (A. Robinson e D. Acemoglu; Profile Book, Cambridge, USA) risponde “istituzioni, istituzioni, istituzioni”; non sono cause di ordine geografico o motivazioni culturali a determinare la crescita di una comunità rispetto ad un’altra, ma le regole politiche ed economiche di cui quella comunità è stata in grado di dotarsi. In Africa il Botswana progredisce mentre Congo e Zimbabwe regrediscono, la Corea del Nord impoverisce e quella del Sud primeggia.

Il successo di un paese sembra essere una organizzazione inclusiva e pluralista che fornisce a tutti i cittadini le stesse potenzialità di crescita, che valorizza la formazione scolastica, che investe in tecnologia, che insegue gli interessi dell’intera collettività e non di una singola parte; il fallimento di in paese deriva da un indirizzo opposto di tipo definito “estrattivo”, che sfrutta la maggioranza a vantaggio di una minoranza avida ed irresponsabile.

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Sodo Caustico

Sodo caustico. Il bacio di Giuda.

Dopo l’ultima cena, Gesù si ritira a pregare nell’orto dei Getsemani; ed “ecco arrivare Giuda, uno dei Dodici, e con lui una gran folla con spade e bastoni, mandata dai sommi sacerdoti e dagli anziani del popolo. Il traditore aveva dato loro questo segnale dicendo: «Quello che bacerò, è lui; arrestatelo!». E subito si avvicinò a Gesù e disse: «Salve, Rabbì!». E lo baciò. E Gesù gli disse: «Amico, per questo sei qui!». Allora si fecero avanti e misero le mani addosso a Gesù e lo arrestarono”. (Matteo 26,47-50)

Nell’era di facebook, youtube, skype, twitter un tradimento siffatto avrebbe una veste, come dire, al passo coi tempi: la scenografia andrebbe portata a nuovo, magari in una “city street”, in un “motel” piuttosto che in “drugstore”, forse in una “disco” o in un vecchio cinema riattato a “convention”. Ma finale, morale, conseguenze sarebbero uguali. E Giuda sempre Giuda.